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"un volto intravisto è come
il riepilogo di uno splendido
romanzo, di cui uno scrittore
di talento, nel tempo d'uno sguardo,
ci consegna
l'essenziale"
Julien Green

Prosegue l’avventura creativa di Antonella
Giapponesi Tarenghi con un nuovo singolare capitolo della sua incessante
ricerca estetica, una ricerca finalizzata non semplicemente all’allargamento
delle proprie risorse espressive, all’affinamento delle specificità tecniche,
o al pieno sfruttamento delle potenzialità comunicative della forma, del segno
e del colore, ma anche, e soprattutto, all’accrescimento personale - umano,
emotivo e spirituale - che ineluttabilmente ne consegue e che costituisce un
imprescindibile valore aggiunto di un’esperienza artistica vissuta con
pienezza di ispirazione e dedizione. Il
procedere creativo di Giapponesi , dopo essersi a lungo soffermato su temi
connessi alla rappresentazione della donna e del suo corpo, attraverso un
ricco e variegato repertorio pittorico dove la figura appariva al contempo
come oggetto di pura ricerca formale e come pretesto metaforico per illustrare
la complessa e articolata geografia interiore femminile, si è successivamente
caratterizzato per l’adesione a tematiche che, alternamente, prendevano spunto
interiori (sentimenti contrastanti, emozioni, stati d’animo, dubbi,
incertezze, sogni), dettati dalla profonda sensibilità dell’artista, oppure da
sollecitazioni esterne, come gli stimoli di matrice letteraria o poetica, che
hanno in più occasioni palesato la vivace pulsione intellettuale oltreché
creativa che costituisce, sia dagli esordi, la base della sua esperienza
pittorica. L’improrogabile esigenza di soddisfare una tale curiosità
intellettuale e creativa, in fermento costante, e di formulare risposte
esaurienti per i mutevoli interrogativi che da essa sgorgano costituiscono
dunque il principale motore dell’investigazione artistica di Giapponesi, che
avanza così in direzione di una crescita progressiva, pur non sottraendosi a
temporanei affondi verso distinti compatti dell’espressione, che di volta in
volta assorbono in pieno le sue energie e che, nonappena sondati appieno,
fungono da solida base per il successivo scatto in avanti. La svolta più
recente, come si arguisce osservando il corpus delle opere di ultima
produzione qui proposte, si compie, in linea con il sentimento intenso e
prevalente che la pittrice nutre nei confronti della natura umana, nel segno
di un inedito interesse verso la fisiognomica, che l’ha condotta ad
approfondire l’argomento a cominciare dallo studio dei trattati che affrontano
gli affascinanti rapporti che intercorrono fra la rappresentazione del volto e
dell’anima e che da secoli permeano la storia dell’arte. E il passo successivo
è stato, ovviamente, quello di esercitarsi praticamente in prima persona,
mediante un intenso sforzo produttivo, che l’ha vista confrontarsi attraverso
le tecniche tradizionali del disegno (prevalentemente a carboncino e
sanguigna) con il tema della rappresentazione del volto umano, declinato
attraverso le mille sfumature espressive che lo caratterizzano. Non si tratta
di ritratti nel senso più condiviso del termine, perché ciò che sta a cuore
alla pittrice non è tanto la restituzione fedele e pienamente riconoscibile di
un viso, quanto quella della straordinaria pienezza espressiva di cui esso può
essere veicolo. Con la ricerca di una sempre maggiore disinvoltura segnica,
Giapponesi si è così impegnata con la consueta entusiastica carica
sperimentativa e la tenacia di sempre in uno sforzo creativo na1izzato a
superare l’innegabile difficoltà di catturare e comprendere i mobili segnali
dell’espressione umana. L’interesse della pittrice per il volto, che,
ripetiamo, appare di proposito svincolato da ogni intento puramente mimetico,
è intensamente fisico, tendente all’analisi e alla riproduzione di tutta la
straordinaria abbondanza delle variazioni espressive che derivano dalla mimica
facciale e che altro non sono che la proiezione in superficie delle emozioni
più intime, che albergano nel profondo dei soggetti raffigurati. Spesso lo
stesso soggetto viene indagato in diverse modulazioni espressive, a
sottolineare questa volontà di non concentrarsi sulla resa delle fattezze, ma
del contenuto unico e fugace che appartiene ad un preciso istante, a cui
corrisponde un preciso moto interiore. Ogni espressione, modulata
dall’elastico movimento dei muscoli facciali, viene fermata dal gesto
artistico nella sua diretta corrispondenza con i moti dell’anima, offrendo un
accesso verso i misteriosi anfratti dell’interiorità dell’individuo, che
celano i suoi sentimenti più profondi, le mille affascinanti o inquietanti
sfaccettature di un carattere, di una personalità. I volti raffigurati da
Giapponesi sorridenti, corrucciati, pensierosi, sorpresi, non sono altro che
la metafora di un incontro possibile tra ciò che è fuori ed è visibile a tutti
e ciò che è dentro, e che costituisce l’essenza di quell’umanità che, una
volta di più, è la vera protagonista dell’arte di questa pittrice. Non mancano
in alcune prove eseguite ad olio sovrapposizioni di elementi connotati d un
forte contenuto simbolico, come l’utilizzo della foglia d’ oro, che,
nell’impaginazione compositiva complessiva, intende alludere a quello schermo
dorato che spesso l’individuo solleva per nascondere l’essenza del proprio
essere e che e compito dell’artista contribuire a svelare.
Giovanna Galli

I QUADRI
Cliccare sul quadro desiderato per vedere il
suo ingrandimento e la relativa poesia
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OLIO SU TELA + ORO, 70 X 90 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA + ORO, 80 X 100 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA + ORO, 90 X 70 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA + ORO, 70 X 90 |
"CASA
DI RIPOSO ZUCCHI E FALCINA" |
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OLIO SU TELA + ORO, 90 X 90 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA + ORO, 80 X 120 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA + ORO, 100 X 100 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA, 70 X 70 |
"COMUNE
DI CASTEL MELLA" |
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OLIO SU TELA, 70 X 70 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA, 70 X 70 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA, 70 X 70 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA, 70 X 70 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA, 70 X 70 |
NON
DISPONIBILE |
 OMAGGIO A
HITCHCOCK - PSYCHO |
OLIO SU TELA, 90 X 90 |
NON
DISPONIBILE |
 OMAGGIO A
EINSTEIN |
OLIO SU TELA, 90 X 90 |
NON
DISPONIBILE |
 OMAGGIO A
DALI' |
OLIO SU TELA, 90 X 90 |
NON
DISPONIBILE |
 OMAGGIO A
MARILYN MONROE |
OLIO SU TELA, 100 X 150 |
NON
DISPONIBILE |
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OLIO SU TELA, 50 X 50 |
NON
DISPONIBILE |

I DISEGNI

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SEQUENZA A MATITA, 32 X 36 |
€ 350,00 |
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SEQUENZA A SANGUIGNA, 32 X 36 |
€ 350,00 |
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SANGUIGNA, 48 X 33 |
NON
DISPONIBILE |
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SANGUIGNA, 50 X 70 |
€ 180,00 |
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SANGUIGNA, 50 X 70 |
€ 180,00 |
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SANGUIGNA, 50 X 70 |
NON
DISPONIBILE |
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SANGUIGNA, 50 X 70 |
€ 180,00 |
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CARBONCINO, 48 X 33 |
€ 180,00 |
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CARBONCINO, 50 X 70 |
€ 180,00 |
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CARBONCINO, 50 X 70 |
NON DISPONIBILE |
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SANGUIGNA, 48 X 33 |
€ 180,00 |
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SANGUIGNA, 50 X 70 |
€ 180,00 |
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SANGUIGNA, 50 X 70 |
€ 180,00 |
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CARBONCINO, 50 X 70 |
€ 180,00 |
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MATITA, 50 X 70 |
€ 180,00 |
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SANGUIGNA, 50 X 70 |
€ 180,00 |
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SANGUIGNA, 50 X 65 |
€ 180,00 |
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SANGUIGNA, 50 X 65 |
€ 180,00 |
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CARBONCINO, 33 X 47 |
€ 180,00 |
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SANGUIGNA, 33 X 50 |
€ 180,00 |
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MATITA, 33 X 47 |
€ 180,00 |
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SANGUIGNA, 50 X 65 |
€ 180,00 |
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CARBONCINO, 50 X 70 |
NON
DISPONIBILE |
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SANGUIGNA, 50 X 65 |
€ 180,00 |

"Il volto e l'anima"
"Piccola Galleria UCAI" di Brescia: 29 Aprile -
11 Maggio 2006







"Il volto e l'anima"
Palazzo Quistini (Rovato), 17 - 19 Giugno 2006













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